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La scelta del lettore di codici a barre deve essere un buon
compromesso fra affidabilità e qualità della lettura, per il
miglior vantaggio delle vostre applicazioni! |
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requisiti per una buona scelta |
Differenti Tecnologie di Lettura
La tecnologia per la lettura dei codici a barre è in continua
evoluzione ed oggi possiamo contarne tre differenti: il
classico laser, l'ormai affermato CCD e l'emergente tecnologia
Imager.
L'obiettivo è poter rispondere sempre meglio alle nuove
necessità del mondo industriale e retail.
Distanza di lettura e robustezza
Nella scelta del miglior lettore barcode è bene pensare a
quale tipo di applicazione si vuole realizzare. I requisiti
principali da considerare sono due: la distanza di lettura e
la robustezza del lettore.
La distanza di lettura dipende dalle dimensioni del codice a
barre e dalla tecnologia utilizzata (Laser, CCD o Imager).
La resistenza agli urti e l'affidabilità nel tempo sono
prerogativa della struttura esterna e della meccanica interna;
normalmente i lettori laser sono più esposti a danni derivanti
da cadute a terra rispetto ai cugini CCD e Imager.
Filo o senza Filo?
Un'altra importante discriminante nella scelta del lettore è
la presenza o meno del cavo. Tipicamente tutti i lettori Bar
Code dopo aver letto il codice a barre devono trasmetterlo
al proprio PC o terminale. Questa trasmissione può avvenire
con il classico cavo oppure in radiofrequenza. Se si opta per
la seconda scelta è molto importante valutare la distanza
massima dalla base e l'autonomia della batteria.
Lettori del futuro
La sfida dei progettisti è quella di riuscire a sviluppare
soluzioni alternative al laser (che ha più di trent'anni di
storia alle spalle) per aumentare sempre di più le distanze di
lettura, a tutto vantaggio dell'affidabilità. |